giovedì 31 maggio 2018

Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Josè Saraia Martins incontra i Poveri Cavalieri di Cristo

Roma Citta' del Vaticano - Chiesa di San Lorenzo In Piscibus : Incontro con Sua Eminenza Reveredissima Jose' Saraiva Martins Padre spirituale della Confederazione Internazionale Templare di San Bernardo di Chiaravalle Poveri Cavalieri di Cristo. .un grazie a tutti i Cavalieri e dame Templari per la riuscitissima Cerimonia...grazie..grazie..grazie.a: Fr. Massimo Maria Civale ,  Fr. Danilo Riccioli; Fr. Nino Aloi; Fr. Gianfranco Guerra; Fr. Renato Parlato; Fr. Ivano Anfossa; Fr.Stefano Proietti; Carmelo Giuffrida; Fr.Maurizio Montori; Fr. Christian Trofoir;Fr. Colonello Mario Leacche e tanti altri dignitari Cavalieri e Dame ..in un clima fraterno ..Sua Eminenza ha benedetto e incoraggiato  i componenti dei Poveri Cavalieri di Cristo impegnati nelle  missioni di Pace nel Sociale e Volontariato  facendo parte della Confederazione Internazionale di San Bernardo di Chiaravalle , nel corso del Capitolo Mariano è stato conferito a Sua Eminenza il Premio Bronzi di Riace- Messaggero di PaceL'immagine può contenere: 8 persone, tra cui Massimo Maria Civale, persone che sorridono, persone in piedi e spazio al chiuso L'immagine può contenere: 10 persone, tra cui Nino Aloi, persone che sorridono, persone in piedi e spazio al chiusoL'immagine può contenere: 6 persone, tra cui Massimo Maria Civale, persone in piediL'immagine può contenere: 3 persone, persone sedute e spazio al chiusoL'immagine può contenere: 20 persone, tra cui Massimo Maria Civale e Nino Aloi, persone in piedi e matrimonioL'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Gjok Vuka, persone sedute e spazio al chiusoL'immagine può contenere: 4 personeL'immagine può contenere: una o più persone e matrimonioL'immagine può contenere: 5 persone, persone che sorridono, persone in piediL'immagine può contenere: 2 persone, persone in piediL'immagine può contenere: 7 persone, persone sedute e spazio al chiuso

Castello di Sirignano i Ragazzi delle scuole e i Templari *Forte emozioni e stimolo per fare di più*

Un cammino con momenti di silenzio e canto per dire simbolicamente insieme che la pace è possibile, con la presenza di numerosi ragazzi dalle elementari alle superiori accompagnati dai soci di numerose  Associazioni insieme a dame e cavalieri Templari, si è svolta la Marcia per la Pace in Siria. La Marcia si è conclusa nel Castello Caravita di Sirignano, dove la lettura della poesia Ho Dipinto la Pace, da parte di un alunno delle scuole di Sirignano, l'intervento del Maestro dei Novizi Roberto Gianfelici ha ribadito, quando è importante la scuola per insegnare e imparare la Pace..VIVI LA PACE. lo striscione con questa frase che hanno scelto i ragazzi.Messaggio che è stato lanciato Sabato 21 Aprile in occasione del 4° Raduno delle Dame e cavalieri MESSAGGERI DI PACE ,la stessa ha visto la partecipazione di circa 300 persone tra Cavalieri, Dame , Associazioni , alunni e famiglie.
Una manifestazione dedicata alla sofferenza di un popolo violentato da 7 anni di guerra, che conta mezzo milione di morti, 5 milioni di rifugiati e 8 milioni di sfollati. “La lezione della storia non è servita a nulla”, ha commentato il Gran Priore Massimo Civale , dopo l’invito rivolto da Papa Francesco alle persone di buona volontà, che s’impegnano a manifestare per la Pace in Medi oriente, soddisfatto anche il gran Priore avv.Nino Aloi che ha voluto ringraziare  le Dame e Cavalieri degli Ordini Cavallereschi per la nutrita presenza , un evento dedicato alla Siria. “«Siamo perfettamente consapevoli della valenza simbolica dell’iniziativa ma speriamo che si tratti di un primo, importante, passo verso azioni più concrete in favore della sospensione della guerra in Siria e della auspicabile apertura di corridoi umanitari che consentano a tanti cittadini inermi di trovare rifugio in paesi disposti ad ospitarli – ». La manifestazione è stata patrocinata dal primo cittadino Raffaele Colucci del Comune di Sirignano * Con la Marcia si chiederà ai vertici dell’Europa e del Mondo che i ‘grandi’ della Terra si fermino, perché le armi e la violenza non sono mai una soluzione”.  Un ringraziamento  alle varie Associazioni dell'arma dei Carabinieri (Associazioni Nazionale Carabinieri di : Montefredane, Cimitile, Caserta, Sant'Agnello, Protezione Civile Carabinieri e Protezione Civile Comunale, Nucleo Operativo delle Guardie Ambientali, Associazione Italiana Sicurezza Ambientale (AISA). Guardia Ambientale OMSTJ, Associazione Vittime del Dovere, 
, Ordine  Militare e Civile del Tempio Pietà del Pellicano, Cavalieri Internazionale Crociati, Ordine dei Cavalieri di San Rocco, OMSTJ, Ordine Sovrano dei Cavalieri del Tempio di Jerusalem, Cavalieri Templari Cristiani jacques de Molay, Supernus Ordo Equester Templi S.O.E.T., Ass. Poveri Cavalieri di Cristo, Confederazione Internazionale Templare di San Bernardo di Chiaravalle  e tanti altriImageImageImageImageImageImageImage

Da Biscegli a Napoli Insieme per una Cultura di Pace....con San Bernardo di Chiaravalle e Maria Cristina di Savoia

Da Biscegli Dialogo Euromediterraneo "Guardando la Stella”: insieme per una Cultura della Pace
Incontro presso la parrocchia di Sant’Andrea Apostolo di Bisceglie , organizzato dall'accademia delle culture e delle scienze internazionali, la Confraternita dei poveri cavalieri di Cristo Commenda di Bisceglie "Jacques De Molay", l'Archeoclub d'Italia, il Club per l'UNESCO di Bisceglie, il Rotary Club Bisceglie e la Confederazione internazionale cavalieri templari "San Bernardo di Chiaravalle" hanno organizzato l'incontro scientifico-letterario "Guardando la Stella", finalizzato a favorire una riflessione e dialogo fra i popoli, prendendo in considerazione l'eredità lasciataci da San Bernardo di Chiaravalle, il cistercense più influente del XII secolo, moderatore della convention Don Francesco Di Liddo.
San Bernardo, ultimo Padre della Chiesa, è una delle maggiori figure della cristianità occidentale: il suo esempio e i suoi insegnamenti si rivelano utili ancora oggi. Al professor Luigi Palmiotti, Presidente Archeoclub di Bisceglie, il compito di delineare la vita e le opere di Bernardo, ricordando che nel 1128 egli fu segretario al Sinodo di Troyes sostenendo il riconoscimento della regola (che probabilmente compose egli stesso) dell'Ordine dei Templari, cioè dei Cavalieri crociati della Chiesa, con il compito di proteggere i pellegrini e i malati. Bernardo è divenuto noto anche per la sua devozione a Maria che egli paragonava a un acquedotto per i fiumi del Paradiso. Su questa tematica interverrà la professoressa Marisa Contò con la declamazione del XXXIII Canto del Paradiso di Dante Alighieri che termina con il verso: "L'Amor che move il Sole e l'altre stelle". Mentre a Napoli...Monastero di Santa Chiara benedetta l'immagine su tela della Beata Maria Cristina di Savoia donata dal postulatore generale dei frati minori Padre Giovanni Califano ai Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay - Poveri Cavalieri di Cristo, immagine che sarà collocata nella Cappella Templare di Santa Maria Coeli-San Gennaro sede del Priorato Internazionale in via Vico alle due Porte , 11. Cristiani.Maria Cristina di Savoia, figlia del re Vittorio Emanuele I e di Maria Teresa d’Asburgo, ricevette dai pii genitori una solida formazione cristiana. Nel 1832 sposò Ferdinando II, re delle Due Sicilie, e nel duplice stato di moglie e di regina fu modello luminoso di ogni virtù. Vera madre dei poveri, seppe farsi carico delle sofferenze del suo popolo, per la cui promozione ideò ardite opere sociali. Morì ancora giovane, dopo aver dato alla luce il primogenito Francesco, tra l’unanime compianto della famiglia reale e del popolo napoletano. È stata beatificata il 25 gennaio 2014 a Napoli, nella Basilica di Santa Chiara, dove il suo corpo era stato sepolto. La sua memoria liturgica, per la diocesi di Napoli, cade il 31 gennaio, giorno della sua nascita al Cielo. Prossimi appuntamenti : Venerdì 1 Giugno Castello di Torraca (SA) -Ore 17.00..Templari Ieri e Oggi con il Gran Priore Fr. Massimo M. Civale . SABATO 2 Giugno Ore 10.00 piazza Municipio Somma Vesuviana (Na) L'immagine può contenere: 7 persone, tra cui Nicolantonio Logoluso, Pierpaolo Sinigaglia e Pina Catino, persone che sorridono, persone in piediL'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Pina Catino, persone che sorridono, persone in piediMARCIA per la PACE
L'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Gjok Vuka, persone in piediL'immagine può contenere: spazio al chiusoL'immagine può contenere: 2 persone, spazio al chiusoL'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Gjok Vuka, persone in piediL'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Gjok Vuka, persone in piediL'immagine può contenere: 11 persone, tra cui Leonardo Caiazzo, persone in piediL'immagine può contenere: 3 persone, persone in piediL'immagine può contenere: 8 persone, tra cui Leonardo Caiazzo, persone in piedi e matrimonioL'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Pina Catino, persone che sorridono, persone in piediL'immagine può contenere: 10 persone, tra cui Pina Catino, persone che sorridono, persone in piediL'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Pierpaolo Sinigaglia e Pina Catino, persone che sorridono, spazio al chiusoL'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Gjok Vuka, persone in piediL'immagine può contenere: 2 persone, persone in piedi e matrimonio

martedì 6 febbraio 2018

Napoli 25 Febbraio Templar Day Of Peace presso la storica Cappella di Santa Maria Coeli - San Gennaro al Vico Molo dell' Arenella

Napoli, si terrà domenica 25 Febbraio il Concerto della Pace e della fratellanza con  Sofia Trapani accompagnato dal Maestro Pietro Sellitto, per festeggiare l'anniversario del restauro della Cappella di Santa Maria Coeli - San Gennaro di Napoli, alla Cerimonia parteciperanno numerosi Cavalieri Templari Cattolici dell'Associazione Poveri Cavalieri di Cristo di Napoli e non solo che arriveranno da tutta Italia e non solo, la Cappella storica di Santa Maria Coeli San Gennaro al Vico Molo alle due Porte  è stata ripristinata dopo lunghi anni di abbandono e totali saccheggi di tutto arredi, statue, quadri, candelabri che la stessa aveva subito.etcc, nonché profanata una dei tre sarcofagi ben scolpiti, devastato e ridotto in pezzi il Marmo di copertura scolpito al centro della chiesa della Terra Santa lì dentro c’erano i morti nobili. Il marmo dell’altare era  stato estirpato dalla base, come capita in quasi tutte le chiese abbandonate. In un momento storico dove molte chiese chiudano per mancanza di sacerdoti o di fedeli andare controcorrente fa notizia, ma è questo che stimola i Templari della Confraternita dei Poveri Cavalieri di Cristo di Napoli, grazie all'intervento del gruppo napoletano del Priorato della Cappella di Santa Maria Coeli e San Gennaro - Poveri Cavalieri di Cristo di Napoli capitanati dal Gran Priore Internazionale Fr. Massimo Maria Civale, è stata completamente ristrutturata, rimessa l'immagine dell'Altare di Santa Maria Coeli e San Gennaro (la tela rappresenta San Gennaro che intercede presso la madonna e il bambino per la salvezza della sua città' dall'eruzione dell'Vesuvio del 16 dicembre 1631) opera di Francesco De Rosa e Massimo Stanzione secolo  XVI.  Santa Maria Porta Coeli e San Gennaro. Nome lungo per una cappella piccina arrampicata ai fianchi dell’Arenella. in un borgo di campagna che i napoletani, dal 1300 in poi, elessero a luogo di ristoro per il corpo e per la mente. Era il minuscolo borgo delle due porte all’Arenella, che esiste ancora e conserva intatto il fascino della sua storia. In cima a via Cattaneo c’è uno slargo sul quale affacciano ancora le due antiche porte, che poi sono solo due archi piccolini. Attraversando quello di sinistra si entrava nel vico delle fate che oggi si chiama più pomposamente «Arco San Domenico», quello di destra invece portava al vico Molo alle due porte che conserva lo stesso nome: «molo» perché affacciava direttamente sul mare di Napoli. 
La chiesa l’aveva fatta costruire una nobildonna della famiglia di Pozzuoli dei «Di Costanzo». Donna Isabella che trascorreva lunghi periodi nella casa di famiglia in collina, aveva scoperto che per ascoltare la messa i campagnoli della zona si incamminavano in percorsi lunghissimi e tortuosi. Così  fece costruire la cappella con il principale scopo di rendere meno complicata la vita della gente del posto. Divenne, quella cappella, anche il luogo di sepoltura della famiglia Di Costanzo. Poi col passare degli anni e con la crescita della città il borgo non fu più isolato e la necessità di avere quella chiesetta fu meno impellente.
Attualmente è aperta ai fedeli , inoltre   i membri dei Poveri Cavalieri di Cristo di Napoli , offrono il servizio di un banco alimentari e pasti caldi per i più bisognosi e varie iniziative culturale, storiche e di volontariato. 
Appuntamento Domenica 25 Febbraio alle ore 10.00 per il Concerto della fratellanza e della Pace. Per info: 334.5383209
PROGRAMMA: ORE 10.00 Santa Messa - Ore 11.00 Processione - Ore 11.30 Rendiconto di un anno di attività sociali e di volontariato ORE 12.00 Concerto della Fratellanza Ore 13.00 Conviviale Templare. Per informazione e visita  334.5383209.












lunedì 5 febbraio 2018

Roma: Capitolo della Pace


Roma, Chiesa di San Lorenzo in Piscibus, città del Vaticano; Giornata storica per i membri della Confraternita di Volontariato  dei Cavalieri Templari Cristiani - Jacques De Molay - Poveri Cavalieri di Cristo, con la presenza del loro Protettorato Sua Eminenza il Cardinale Josè Martins Saraia , si è svolto un Capitolo di Pace con la firma di un trattato di fratellanza e collaborazione con l'Ordine dei Cavalieri di San Rocco. Nutrita la presenza dei fratelli e sorelle tmplari, alla cerimonia hanno partecipato inoltre il Gran Priore Fr. Massimo Maria Civale, il Fr. Colonello Mario Leacchè, il Fr. Alessandro Comini, il Fr. Luigi Bassignano, il Fr. Giuseppe Lofrano, il Fr. Leo Caiazzo, il Fr. Luigi Zepettella, il Fr. Gerardo Alvidi, il Fr. Alessandro Carannante, il Fr. Mario Govino le sorelle dame, sor. Giuseppina Granato, sor, Antonella Pagano, sor. Mirella la sor. Nadia Dinacci la delegazione  in rappresentanza dello S.M.E.C. guidata dalla sor. Nicoletta Geraci; la delegazione in rappresentanza dello  SOMET il Fr. Maurizio Montori; La delegazione in rappresentanza dei Cavalieri di San Rocco Fr. Renato Parlato , il sacerdote don Angelo, i novizi Cavalieri Templari; Umberto Del Piccolo, Pasquale Gallina, Mario Cardinale, Carmine Cerullo, Vincenzo savino, Alberto Balia